Journal De Bruxelles - Mostri d'altri pianeti, raggi fotonici, torna Trieste Science+Fiction Festival

Mostri d'altri pianeti, raggi fotonici, torna Trieste Science+Fiction Festival
Mostri d'altri pianeti, raggi fotonici, torna Trieste Science+Fiction Festival

Mostri d'altri pianeti, raggi fotonici, torna Trieste Science+Fiction Festival

Dal 3 all'8/11 per la 26/a edizione il cinema fantastico internazionale

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Il cinema fantastico internazionale, con anteprime, ospiti, incontri e approfondimenti, tra mostri di altri pianeti, società dal futuro distopico e raggi fotonici. È la 26/a edizione di Trieste Science+Fiction Festival, uno dei più importanti festival italiani del settore, organizzato da La Cappella Underground e sostenuto da partner pubblici e privati. Trieste Science+Fiction Festival è stato presentato oggi nella sede della Regione Fvg di Trieste, e si terrà dal 3 all'8 novembre prossimi. "Stiamo vivendo un momento di straordinaria convergenza di entusiasmo" ha dichiarato il direttore artistico Alan Jones, "il fantastico è definitivamente esploso nel mainstream, conquistando gli Oscar e i più prestigiosi riconoscimenti internazionali. Ma mentre il resto del cosmo cinematografico si è progressivamente allineato a questa visione, il Trieste Science+Fiction Festival lo ha sempre saputo. Promuoviamo nuovi talenti - ha sottolineato Jones - opere originali e formati sperimentali, offrendo al pubblico titoli destinati a raggiungere platee sempre più ampie". Nel 2026, è stato ricordato, la fantascienza compie cento anni, "un secolo da quando Hugo Gernsback coniò la locuzione 'science fiction' in occasione del lancio della rivista Amazing Stories - è stato detto - ma ridurre la fantascienza a un genere, con i suoi alieni, robot, viaggi interstellari significherebbe limitarne la straordinaria ricchezza. Più che una categoria dai confini definiti - è stato spiegato nella presentazione - è un immaginario in costante trasformazione, uno strumento per interrogare il presente, immaginare il possibile e riflettere sulle paure e le aspirazioni del nostro tempo. È da questa prospettiva che il Trieste Science+Fiction Festival celebra il centenario". Il 2026 segna anche il centenario della nascita di Roger Corman, figura di spicco del cinema indipendente a cui il festival renderà omaggio. Accanto alle proiezioni al Politeama Rossetti e al cinema Ariston, la manifestazione toccherà anche altri ambiti, con un'attenzione rivolta a letteratura, videogiochi, divulgazione scientifica e innovazione tecnologica. Per il terzo anno consecutivo piazza della Borsa ospiterà lo Sci-Fi Dome, con gli incontri di Mondofuturo, di Things to Come, gli Ivipro Days dedicati al videogioco e il Premio letterario Mondofuturo, promosso da Area Science Park e da La Cappella Underground. In occasione del Trieste Science+Fiction Festival, Rai4 proporrà una speciale maratona cinematografica dedicata al cinema fantastico e alla fantascienza, mercoledì 28 ottobre, che si aprirà alle 21.20 con "Redux Redux", il fanta-thriller in prima visione dei fratelli Kevin e Matthew McManus.

X.Lefebvre--JdB