Journal De Bruxelles - È andata così, Zanasi e la sua famiglia disordinata

È andata così, Zanasi e la sua famiglia disordinata
È andata così, Zanasi e la sua famiglia disordinata

È andata così, Zanasi e la sua famiglia disordinata

Nel cast Lodovini e i tre ex: Mastandrea, Lidi e Riondino

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(di Francesco Gallo) Una famiglia esageratamente disordinata e confusa, quella che mette in piedi Gianni Zanasi nel film 'È andata così' che passa oggi alla Festa di Roma 2026 a Gran Public e sarà in sala dal 26 novembre con Vision. Racconta infatti la storia di Cecilia (Valentina Lodovini), madre single di due figli e donna di grande carattere che ha alle spalle tre relazioni importanti finite male. Di fronte a un'improvvisa crisi che la mette con le spalle al muro e la rende come catatonica, Cecilia decide di rivolgersi agli uomini più importanti della sua vita. Ovvero tre ex che si ritroveranno a convivere con lei per un breve periodo in una singolarissima strana famiglia allargata: Christophe (Valerio Mastandrea), il suo primo grande amore e padre della figlia maggiore, regista teatrale di ricerca che vive nel ricordo della sua carriera sfolgorante; Guido (Leonardo Lidi), padre del secondo figlio, ex manager rampante che ha scelto di reinventarsi come rider e, infine, Tony (Michele Riondino), sedicente manager musicale, è l'unico che l'ha sposata, per poi anche lasciarla. "Non riesco mai a partire da un tema specifico perché alla fine non credo nell'importanza dei temi - dice in conferenza stampa Zanasi -. Sono partito dall'immagine di una donna che ha chiuso gli scuri di casa, ha buttato poi dei cuscini per terra, si è sdraiata e non vuole più parlare con nessuno. Ora quando succede qualcosa di importante, ti viene in genere a trovare qualcuno che ti vuole bene, nel suo caso sono arrivati i suoi tre ex nel suo casolare in campagna. Ecco, sono partito da qui". "Cecilia è piena di contraddizioni - dice la Lodovini -, ma per un'attrice questo in fondo è un dono. É comunque una donna intrappolata nel passato da tanti punti di vista. E poi questo rapporto di odio/amore con i propri uomini e questi figli che si prendono cura della madre anziché viceversa : è una cosa che, ad esempio, ho amato tantissimo". Valerio Mastandrea al suo terzo film con Zanasi ci scherza su: "Leggendo il copione Christophe era il personaggio che mi affascinava di più, così ho chiesto a Gianni di farlo io. Mi piaceva la sua assurdità, ma anche la profondità e la drammaticità che poi sono le cose che amo di più interpretare, ovvero far ridere con la faccia triste. Christophe, infine, mi sembrava un portatore sano anche della follia di Zanasi che non ti spiega davvero mai i personaggi che interpreti". Riondino parla di 'È andata così' come di un'opera punk "perché, come diceva Mastandrea, essere su set di Gianni Zanasi significa avere un copione, ma solo come punto di partenza. Non si sa infatti mai dove arriva il processo creativo. Il mio personaggio di Tony - continua - ha appunto un'anima punk, quindi romantica ed è anche un po' démodé ed ottimista, una cosa che, tra l'altro, non mi appartiene affatto". L'attore e regista teatrale Leonardo Lidi vede il coinvolgimento in una commedia surreale come questa "una vera fortuna perché ti permette di imparare e rubare da attori così bravi". Il film è una produzione Pupkin Productions, Paco Cinematografica e Vision Distribution, con Neo Art Producciones S.L.(co-produttore spagnolo) e A.B. Film S.h.p.k. (co-produttore albanese).

X.Maes--JdB