Da Campion a De Niro, il Cinema in Piazza 2026 chiude con oltre 120mila spettatori
95 proiezioni, 50 incontri, 63 ospiti italiani e internazionali, 12 retrospettive
Il Cinema in Piazza si è concluso con il gran finale di Novecento di Bernardo Bertolucci: un'edizione che dal 28 maggio al 14 luglio ha contato a Roma - tra Piazza San Cosimato, il Parco della Cervelletta, Monte Ciocci e il Cinema Troisi - oltre 120.000 spettatori, 95 proiezioni, 50 incontri, 63 ospiti italiani e internazionali, due anteprime direttamente dal Festival di Cannes e un programma articolato in 12 retrospettive. Un risultato ottenuto - sottolinea una nota - anche grazie alla partecipazione di star nazionali e internazionali tra cui Robert De Niro, Jane Campion, Jacques Audiard, Isabella Rossellini, Ian McKellen, Josh O'Connor, Thom Yorke, Marco Bellocchio, Léa Seydoux, Nicolas Winding Refn, Gaspar Noé, Hideo Kojima, Alice Rohrwacher, Pablo Larraín, Edgar Wright, Bruce Goldstein, Dario Argento, Mathieu Kassovitz e molti altri. "La stampa estera ha riconosciuto che la XII Edizione de Il Cinema in Piazza riporta Roma nel panorama culturale internazionale - dichiara Valerio Carocci, presidente della Fondazione Piccolo America -. Sempre più nel mondo si sta comprendendo che la cultura è il cuore pulsante della vita di un contesto urbano democratico e non solo va protetta, ma valorizzata, affinché si elevi sempre di più la qualità e che questa raggiunga sempre più territori, in parte quelli periferici. Da Mamdani a New York che ha stanziato 323 milioni sulla cultura e festeggia i Knicks per un mese, fino a Parigi, dove La Fête de la Musique è divenuta un festeggiamento gratuito di qualità mai visto prima, passando per Genova dove la sindaca Salis ha fatto approdare Charlotte de Witte con un memorabile momento di riconoscimento dell'intrattenimento musicale". L'edizione 2026 ha attirato un pubblico proveniente da tutta Italia e dall'estero, da Istanbul, Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Bucarest, Londra, Budapest, Lisbona, San Francisco, dal Maryland negli Stati Uniti e dall'Australia, nonché da 34 città italiane diverse diffuse in almeno 15 regioni italiane, oltre che da quasi tutti i comuni laziali. Questa edizione "ha proposto, con un seguito di pubblico sempre crescente, un programma molto articolato, capace di attraversare epoche, linguaggi e pubblici diversi: dai grandi classici come Casablanca al cinema contemporaneo con le opere dei Fratelli Safdie, dalle retrospettive agli incontri con gli autori, fino alle sperimentazioni visionarie di Kenneth Anger. Ringraziamo il pubblico che ha animato le piazze, partecipando con entusiasmo e rendendo ancora una volta il cinema un'esperienza collettiva, aperta e condivisa", sottolinea Mariella Lazzarin, direttrice creativa della programmazione di questa edizione. Il programma ha ospitato le anteprime romane di L'Inconnue di Arthur Harari, presentato da Léa Seydoux, e di Her Private Hell, con il Q&A tra Nicolas Winding Refn e Dario Argento. Entrambi i titoli, già presentati al Mubi Fest di Napoli, sono arrivati direttamente dal Festival di Cannes e sono stati proposti dagli stessi ospiti all'interno di un cartellone che ha alternato grandi classici, restauri, cinema contemporaneo e incontri con alcuni dei più importanti protagonisti della cultura internazionale. L'appuntamento è ora al 2027, per la XIII edizione de Il Cinema in Piazza: "A riguardo - conclude Federico Croce, direttore generale della Fondazione Piccolo America - attendiamo da mesi un incontro con l'assessore Maurizio Veloccia, poiché intenzione dell'ente è estendere il progetto a una quarta area, estremamente periferica, ma è necessaria una collaborazione forte tra l'amministrazione e la Fondazione per realizzare questo ulteriore sogno, di cui gioveranno tutti i romani e coloro i quali attraversano Roma".
B.A.Bauwens--JdB