Entusiasmo al Ravenna Festival per Operapaese di Giorgio Battistelli
Sul palco, sfogline, piadinari, muratori, scalpellini, mosaicisti, fabbri e il sax di Mila
Suona il sax con l'entusiasmo di una ventenne e balla con la passione che l'ammaliante 'Blu moon' trasmette: lei è Mila Croci, di anni ne ha compiuti 92, e ieri sera ha scatenato l'entusiasmo del pubblico del Teatro Alighieri di Ravenna partecipando alla nuovissima edizione di 'Operapaese' che il compositore Giorgio Battistelli va costantemente aggiornando dal 1981, a seconda del luogo in cui viene programmata, coinvolgendo gli artigiani del posto. Ieri è diventata 'OperaPaese Working Class per Ravenna' e ha portato sul palcoscenico, assieme a Mila, sfogline, piadinari, muratori, bottai, fabbri, scalpellini, mosaicisti (Ravenna è pur sempre la città dei mosaici!), sarte, ceramisti, intagliatori di legno e altro ancora per dar vita a un'opera nella quale gli attrezzi adoperati per svolgere i propri mestieri hanno prodotto veri e propri suoni che sono andati a miscelarsi con quelli di un ensemble musicale, l'Icarus, alle voci di un coro e persino a una banda che a fine spettacolo ha invaso la platea. Un crescendo di emozioni e di sonorità che gli artigiani hanno prodotto mettendosi all'opera, in un gioco d'incastri timbrici e ritmici con gesti forgiati da antica tradizione e tesi alla teatralizzazione del suono e della teatralità. Il musicologo e conduttore radiofonico Guido Barbieri ha scritto e letto brevi narrazioni scaturite dai dialoghi con gli artigiani stessi. Mila che a 60 anni ha imparato a suonare in 2 mesi il sax abbandonato dalla figlia; i pasticceri che hanno realizzato la torta per i 25 anni di matrimonio di Cristina e Riccardo (Muti, naturalmente!), la mosaicista che da bambina ha visitato la Basilica di San Vitale rimando affascinata dallo splendore di quelle opere d'arte, decidendo che quello sarebbe stato il suo mestiere da adulta. Tantissime storie che grazie alla perizia di Giorgio Battistelli, che ha diretto l'opera, sono diventate un capolavoro sempre nuovo e sempre diverso. Il pubblico ha gradito con lunghe ovazioni a tutti gli artisti.
A.Parmentier--JdB
