Rocca, 'si possa dare anche in farmacia il consenso alla donazione organi'
Presidente del Lazio presenta campagna di sensibilizzazione e lancia la proposta
Predisporre un decreto per autorizzare le farmacie a diventare un luogo in cui si possa aderire alla donazione di organi e tessuti, come si fa negli sportelli anagrafici. E' l'appello lanciato al ministero della Salute dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca presentando la campagna regionale di comunicazione "Solo un Sì" per sensibilizzare sulla donazione di organi e tessuti. "So che è un'ipotesi vista con favore dall'ordine dei farmacisti e da Federfarma", ha spiegato. La campagna di comunicazione invita i cittadini a esprimere il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti quando devono richiedere o rinnovare la propria carta d'identità elettronica. Da qui il messaggio "Solo un Sì" e la locandina che raffigura una carta d'identità elettronica con al centro un cuore che genera connessioni tra sette persone. "È una campagna per dire sì alla vita e sì al dono. Come Regione Lazio vogliamo far sì che la cultura della donazione degli organi e dei tessuti diventi un patrimonio di tutta la nazione", ha detto nel suo intervento il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. "La questione è molto difficile - ha poi ammesso - I numeri sono in crescita ma in questo caso la difficoltà nella donazione, diversamente dalle raccolte fondi che facciamo negli altri ambiti, si misura con un problema grande come la paura della morte e le considerazioni sulla sacralità del corpo". Per questo, secondo il presidente, per sensibilizzare l'opinione pubblica occorre puntare non sul racconto del sopravvissuto, ma su quello, "molto più potente", della famiglia del donatore "e sul racconto di quanto restituisce loro quel gesto d'amore che scelgono di fare in un momento di estremo dolore". La diffusione della campagna avverrà da domani tramite affissioni nei mezzi Atac, sui bus Cotral e nelle metropolitane, oltre che sui mezzi di informazione. La Campagna "Solo un sì" sarà promossa anche in 120 sale cinematografiche del Lazio.
R.Vercruysse--JdB