L'Ue riforma le regole sugli appalti pubblici, arriva la preferenza europea
Bruxelles potrà limitare Paesi terzi. Con regolamento unico risparmi per 650 milioni anno
La Commissione propone una riforma degli appalti pubblici Ue per semplificare le procedure, ridurre gli oneri e rafforzarne il ruolo nella politica industriale e nella sicurezza economica. Le tre direttive attuali saranno sostituite da un unico regolamento con più spazio alla negoziazione e una piattaforma digitale europea. Tra le novità rilevanti, un quadro comune di preferenza europea che potrà limitare in alcuni casi operatori e prodotti di Paesi terzi per sicurezza economica, dipendenze strategiche o mancata reciprocità. Bruxelles stima risparmi amministrativi per circa 650 milioni l'anno su un mercato pari al 15% del Pil Ue.
C.Bertrand--JdB