Edison chiude i nove mesi con ricavi a 14,5 miliardi di euro
L'utile scende a 143 milioni di euro. Confermate le stime del margine operativo lordo
Edison chiude i primi nove mesi dell'anno con ricavi a 14,5 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 13,3 miliardi di euro dello stesso periodo dell'anno scorso, sostenuti dall'incremento dei volumi di energia elettrica venduti e dall'aumento dei prezzi dell'energia a seguito all'escalation del conflitto militare in Medio Oriente. Il gruppo registra un utile di 143 milioni di euro rispetto a 251 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. Nonostante la crescita dei ricavi, il margine operativo lordo del gruppo si attesta a 878 milioni di euro, in contrazione rispetto a 1.081 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. Il risultato riflette principalmente la diminuzione della produzione idroelettrica, dovuta alla minore disponibilità di acqua, l'impatto dell'interruzione delle consegne di Gnl provenienti dal Qatar a seguito delle tensioni geopolitiche nell'area mediorientale, e la riduzione della marginalità nei settori B2b e B2c in un contesto di elevata competitività di mercato. Il risultato è stato impattato inoltre dalla decisione di aderire al contributo volontario previsto dal Decreto Bollette nel segmento residenziale. Gli investimenti nel corso dei primi nove mesi dell'anno crescono di oltre il 14%, a 480 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, e sono rivolti alla crescita della capacità fotovoltaica ed eolica installata, che complessivamente supera 1,4 Gw alla fine di settembre, alla manutenzione degli impianti termoelettrici e allo sviluppo delle attività clienti e servizi. Sulla base dei risultati e dell'attuale contesto geopolitico caratterizzato da estrema volatilità, il gruppo Edison conferma la sua ultima stima di Ebitda per il 2026 tra 1,1 e 1,2 miliardi di euro.
E.Heinen--JdB