Da Dior a Parigi sfila l'omaggio alla natura di Anderson
Defilé nel Bassin Octagonal del Jardin des Tuileries
(di Patrizia Vacalebri) La collezione Primavera/Estate 2027 di Dior firmata da Jonathan Anderson è un inno alla natura e alla leggerezza, raggiunta con il virtuosismo sartoriale. La sfilata ha assunto qualcosa di fiabesco, con i look lussuosi e ricchi di rouches, di ricami jacquard, di petali di fiori, con la scelta della location: il Bassin Octogonal del Jardin des Tuileries, tra alberi di canfora appositamente piantati e avvolti nella nebbia. Anderson ha riletto Il tailleur rendendolo leggero come l'aria, quasi questo elemento fosse un materiale, una parte intrinseca del pizzo, della mousseline di seta o dell'organza. Hanno sfilato trasparenze e opacità, forme e volumi simili a fiori, iridescenze e silhouette fluide, gonne ricoperte da applicazioni che ricordano petali, abiti che richiamano corolle. Tutto in e una palette di tinte pastello alternate a stampe jacquard, a motivi di righe e a pelle metallizzata. Passando a una sensibilità estiva, la collezione anticipa una brezza calda, ma con la leggerezza arriva anche il movimento. Lunghe sciarpe drappeggiate sulle spalle e orecchini a cascata appesantiti di pietre preziose introducono l'asimmetria, un concetto che pervade l'intera collezione. Tornano rielaborati aspetti della collezione maschile Estate 2027. Sono nel completo trasparente, nei pantaloni metallici a cinque tasche e nel motivo della sciarpa trompe l'oeil nera ricamata. Anche i gioielli sono leggeri. Nelle scarpe vengono stampate foto di fiori su tacchi a blocco e viene svelata una nuova versione del sandalo Dior Bow. Nuova la scarpa Dior Cigale con suola a forma di petalo. Nuove versioni della Dior Double e della Dior Initial Hobo sono affiancate da forme compatte in pelle morbida. Una nuova borsa ispirata ai motociclisti con alette tasche con cerniera chiusa, cuciture in cannage e ferramenta metallica D-I-O-R è stata realizzata in una ampia gamma di colori. Una minaudière con finitura argentata ha la forma di una noce wénwán. Un paio di esemplari sono stati inviati agli ospiti nell'invito allo show, ma non tutti sanno che è una tradizione culturale cinese di lunga data, quella di far ruotare le noci tra le mani con pazienza per creare una patina liscia. Le borse a rete possono essere personalizzate con sciarpe di seta con frange o con petali di georgette trasparenti cuciti su mousseline crêpé di seta, riprendendo gli abiti della collezione. Nel parterre della sfilata Anya Taylor-Joy, Rosalia, Jennifer Lawrence, Rihanna, Mia Goth.
E.Heinen--JdB
