Scontro a distanza tra sindaco del Barese e Zarrillo che poi chiede scusa
Malinteso tra l'artista e il primo cittadino di Sammichele di Bari
Un concerto con il suo protagonista, Michele Zarrillo, che rimprovera, dal palco, uno spettatore perché si trova in una posizione tale da "mettergli ansia" perché mette a rischio la sua incolumità. Lo spettatore che indispettito risponde sui social spiegando che è lì proprio per la sicurezza in quanto sindaco. È successo a Sammichele di Bari, città in cui ieri sera si è esibito l'autore di brani come 'L'elefante e la farfalla' e 'Cinque giorni che ti ho perso'. Il primo cittadino, Lorenzo Nettis, è stato redarguito dal cantante e così stamattina ha replicato sui social inducendo l'artista a chiedere scusa. "È stato inopportuno, ed io non mi sono spostato di un solo millimetro, l'invito del cantante Michele Zarrillo a spostarmi dalla postazione, di lì si riesce a controllare il 70% della piazza, da dove stavo seguendo lo svolgimento della manifestazione", ha scritto piccato il primo cittadino ricordando di essere "la massima autorità di pubblica sicurezza, l'organizzatore dell'evento oltre che il redattore e il firmatario unico di tutti gli atti e le pianificazioni a corredo della pratica autorizzativa che ha consentito lo svolgimento del concerto". "Noi andremo avanti con fierezza sulla strada della promozione del nostro territorio attraverso l'organizzazione di eventi di massa che garantiscono sviluppo e benessere a Sammichele di Bari senza mai arretrare di un solo millimetro sugli standard di sicurezza e senza mettere a rischio l'incolumità pubblica", ha aggiunto. Dopo qualche ora Zarrillo ha chiesto scusa con un video postato sempre sui social. "Non sapevo che il Comune fosse proprietario di una parte della struttura usata per lo spettacolo", ha spiegato il cantante, sottolineando che la sua "richiesta era volta solo a salvaguardare l'incolumità. Non sono abituato a vedere persone sotto le torri lahyer e quando succede non riesco a lavorare" perché "questa cosa mi mette un po' l'ansia". "Detto questo mi auguro che quanto accaduto non scalfisca la bellezza della serata", ha concluso Zarrillo il cui post è stato condiviso dall'account social del Comune.
T.Bastin--JdB