Journal De Bruxelles - Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro

Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro
Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro

Gellar, oggi sul set le attrici possono sentirsi più al sicuro

In sala dal 9 aprile con Finché morte non ci separi 2. 'La morte di Brendon? Una tragedia'

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Una donna ambiziosa, brillante e apparentemente spietata con una nascosta vulnerabilità emotiva. E' Ursula Danforth, la miliardaria, interpretata da Sarah Michelle Gellar, per la 'caccia' letale di Finché morte non ci separi 2, nuovo capitolo della saga horror/black comedy di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, con Samara Weaving, in arrivo dal 9 aprile nelle sale italiane Con Walt Disney Pictures Italia. "Qui usiamo sia la commedia che l'horror anche per lanciare un messaggio sul desiderio di potere - spiega Gellar, a Roma insieme a un'altra delle interpreti Kathryn Newton -, su cosa le persone siano disposte a fare non solo per ottenerlo, ma anche per mantenerlo". L'attrice, icona del genere grazie alla serie Buffy l'ammazzavampiri, ha apprezzato molto l'atmosfera che si è creata sul set: "Per me è estremamente importante tutelare i giovani attori. Io non ho avuto questa fortuna. Sono cresciuta in un ambiente in cui non ci si sentiva al sicuro. E di certo non ci si sentiva al sicuro a denunciare qualcosa che non andava. Oggi c'è una procedura specifica per farlo. Io poi, forse perché faccio questo mestiere da tanto, non ho paura di ritorsioni o dei capi. E dico sempre alle altre attrici, se hanno domande, di chiamarmi, perché magari ho vissuto la stessa esperienza, magari ci sono già passata". In Finché morte non ci separi 2 la storia riprende dalla fine del primo capitolo, con Grace (Weaving), fresca sposa, unica sopravvissuta a una notte nella quale il ricco marito con la sua famiglia, i Ledomas, avevano tentato con ogni mezzo di ucciderla come prescritto dalla potentissima setta satanica globale a cui appartenevano. Grace è costretta a combattere di nuovo per la sua vita, ma stavolta ha al suo fianco la sorella Faith (Kathryn Newton). Nel cast, fra gli altri David Cronenberg (in un riuscitissimo cameo), Shawn Hatosy, Elijah Wood, Olivia Cheng, Néstor Carbonell. Gellar non ha paura di fare cose diverse "perché ho dei fan incredibilmente fedeli che mi amano e non mi associano sempre e solo a un personaggio" osserva. Un affetto che l'attrice ha sentito particolarmente forte nelle ultime due settimane, prima come reazione all'annuncio della cancellazione del reboot di Buffy, nel quale sarebbe tornata tra i protagonisti e poi per la morte a soli 54 anni dell'amico Nicholas Brendon, interprete nella serie originale di Xander Harris: "E' sempre una tragedia perdere qualcuno e lo è ancora di più perdere qualcuno molto prima del dovuto - sottolinea con emozione -. Lui era parte integrante di Buffy, ha portato tanta gioia a tantissime persone in quella serie, e questo continua a vivere".

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Y.Niessen--JdB