Nordio, 'caso Sal Da Vinci mi ricorda la censura di una canzone di Cinquetti'
'Risale agli anni '70 durante la campagna del referendum sul divorzio'
"Purtroppo in questo momento sono molto occupato, poi io amo la musica classica, sono un beethoveniano e non seguo molto il festival di Sanremo. Circa 50 anni fa, sempre durante il periodo del festival di Sanremo, era imminente il referendum sul divorzio e fu censurata una canzone di Gigliola Cinquetti perché suonava così: 'all'amore ho detto sì'. E poiché quel 'sì' sarebbe stato in un certo senso una persuasione occulta, hanno censurato la canzone. Era il '73 o '74, ma me la ricordo bene perché ci ho scritto un articolo, a quell'epoca scrivevo su un giornale liberale". Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un'anticipazione fornita da Realpolitik, in merito alla canzone di Sal Da Vinci, che ha vinto il festival di Sanremo e che molti accostano ad una presunta propaganda per il Sì al referendum.
D.Verstraete--JdB