Domenico Nordio e Roberto Plano a Napoli per la Scarlatti
Musiche di Brahms, Janáček e Fauré nel concerto dei due solisti
"Un affascinante viaggio musicale nello spazio e nel tempo, attraverso alcune delle pagine più significative del repertorio europeo per violino e pianoforte, composte da Brahms, Janáček e Fauré tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento e affidate all'esecuzione del violinista Domenico Nordio e del pianista Roberto Plano, due grandi solisti italiani tra i più apprezzati a livello internazionale". Così Tommaso Rossi, direttore artistico dell'Associazione Alessandro Scarlatti, presenta il concerto in programma domani nel Conservatorio San Pietro a Majella, a Napoli, evento tra i più attesi della stagione musicale dell'associazione presieduta da Oreste de Divitiis. L'esecuzione si apre con l'omaggio alla Germania romantica di Johannes Brahms, di cui saranno eseguiti lo 'Scherzo in do minore WoO 2' (contributo del compositore alla celebre 'Sonata F.A.E.', scritta insieme con Schumann e Dietrich in onore del violinista Joseph Joachim) e la monumentale 'Sonata n. 3 in re minore op. 108'. Dalla brahmsiana Mitteleuropa romantica, il viaggio si sposta verso l'Europa centro-orientale con la 'Sonata per violino e pianoforte' di Leoš Janáček. Pagina intensa e inquieta, l'opera è segnata dal clima della Prima Guerra Mondiale e dal linguaggio del compositore ceco, capace di intrecciare suggestioni popolari e ricerca sonora. Il percorso si conclude in Francia con la 'Sonata n. 2 in mi minore op. 108' di Gabriel Fauré, espressione della maturità dell'autore. Composta nel 1917, rivela un linguaggio armonico audace e una scrittura luminosa. Domenico Nordio, violinista e direttore d'orchestra, ha calcato i palcoscenici delle più prestigiose sale del mondo. Al suo fianco Roberto Plano, vincitore del Cleveland International Piano Competition, apprezzato interprete e docente attivo in importanti istituzioni internazionali.
D.Verheyen--JdB
