Journal De Bruxelles - Simon Rattle apre il Bologna Festival, Lang Lang lo chiude

Simon Rattle apre il Bologna Festival, Lang Lang lo chiude
Simon Rattle apre il Bologna Festival, Lang Lang lo chiude

Simon Rattle apre il Bologna Festival, Lang Lang lo chiude

Dal 29 aprile 86 eventi, dalla musica antica alle commissioni

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Era il 4 maggio 1982 quando la sala Europa del Palazzo dei Congressi ospitò il mezzosoprano americana Marylin Horne, la più importante voce rossiniana di quel momento, primo concerto di Bologna Festival: da allora si sono succedute 44 edizioni e 1.300 eventi; la manifestazione dalla durata di poco meno di due mesi ora si estende lungo tutto l'anno e alla iniziale rassegna dedicata ai grandi interpreti se ne sono aggiunte altre nove che coprono l'intera storia della musica si rivolgono a tutte le fasce di età. Con un pizzico di orgoglio la direttrice artistica di Bologna Festival, Maddalena Da Lisca, ha annunciato la 45/ma edizione, 86 eventi dal 29 aprile al 9 dicembre, aperta da uno più carismatici direttori del mondo musicale, Simon Rattle (che torna a Bologna dopo ben 41 anni) alla guida della Chamber Orchestra of Europe, e chiusa dall'altrettanto celebre pianista Lang Lang. In mezzo, l'Orchestra di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding (8/5), la Münchener Kammerorchester col pianista Piotr Anderszewski (14/5), la pianista diciasettenne Sophia Liu (20/5), l'italiana Orchestra Leonore col lanciatissimo pianista russo Alexander Malofeev (26/5), il travolgente e magnetico Theodor Currentzis con la sua Utopia Orchestra (4/6) e la Cuban-European Youth Orchestra diretta da Thomas Hengelbrok (10/6). Molto vasto il repertorio che spazia, come di consueto, dalla musica antica alle nuove commisioni, senza dimenticare il grande repertorio che a un focus mahleriano con le Sinfonie N. 1 e N. 4 affianca la Quarta di Brhams, la Patetica di Ciajkovskij e la Settima di Beethoven. "Un programma ogni anno ricco e importante, anche pieno di colpi di scena - l'ha definito il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, alla presentazione - Con Bologna Festival riempiamo i teatri, animiamo diversi spazi nella città, offriamo proposte culturali a diverse generazioni, portiamo maestri che, a livello internazionale, possono essere protagonisti di una stagione sinfonica di alta potenzialità e animiamo anche le piazze e i luoghi con l'arte contemporanea grazie ad alcuni interventi di sostenitori".

Simon Rattle apre il Bologna Festival, Lang Lang lo chiude

S.Vandenberghe--JdB