Journal De Bruxelles - In sala 'Orfeo' di Villoresi 'film d'arte' da Dino Buzzati

In sala 'Orfeo' di Villoresi 'film d'arte' da Dino Buzzati
In sala 'Orfeo' di Villoresi 'film d'arte' da Dino Buzzati

In sala 'Orfeo' di Villoresi 'film d'arte' da Dino Buzzati

Già a Venezia Fuori concorso la rivisitazione del mito

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(di Francesco Gallo) È in sala dal 27 novembre distribuito da Double Line Orfeo di Virgilio Villoresi, un'opera tra sperimentazione, artigianato, live action, animazione in stop-motion e materiali d'archivio, tratta dalla graphic novel 'Poema a fumetti' di Dino Buzzati (1969) e che fa riferimento ovviamente al mito classico di Orfeo ed Euridice rivisitato. Orfeo (Luca Vergoni) è infatti un pianista solitario che durante una serata al 'Polypus' - il locale in cui suona - incrocia lo sguardo dell'affascinante e sfuggente Eura Storm (Giulia Maenza). Tra loro nasce una relazione intensa, ma lei scompare improvvisamente, lasciando Orfeo in uno stato di attesa e spaesamento. Seguendone le tracce, Orfeo attraversa una porta che conduce a un mondo fantastico e oscuro, popolato da figure enigmatiche e guidato dall'Uomo Verde. In questo universo sospeso tra vita e aldilà, il giovane intraprende un viaggio visionario per ricongiungersi alla donna amata. Il film già Fuori Concorso alla 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è il debutto di questo artista visivo italiano considerato tra i più originali sperimentatori nel campo dell'animazione e nell'utilizzo di tecniche analogiche e digitali. Dopo gli studi d'arte, Villoresi si avvicina allo stop-motion, all'uso di dispositivi ottici e alla costruzione artigianale di meccanismi visivi. Nel corso degli anni realizza cortometraggi, videoclip musicali, installazioni e lavori per la moda e la pubblicità. Il riferimento al libro di Buzzati 'Poema a fumetti' implica già una riscrittura moderna del mito, ambientata in una Milano onirica e distopica. Villoresi riprende quell'eredità e ne fa uno spettacolo cinematografico come "luogo dei sogni". Questo 'film d'arte' ha intanto già guadagnato la segnalazione di Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - SNCCI con la seguente motivazione: "Libera reinterpretazione del primo graphic novel italiano (Una storia a fumetti di Dino Buzzati), Orfeo è l'esordio di Virgilio Villoresi, giovane talento del cinema animato mondiale. Un meraviglioso viaggio nelle tenebre della psiche di un uomo in cerca dell'amata perduta, un film che tra live action e ogni possibile modo dell'animazione, reinventa un secolo di arte d'avanguardia in un'opera d'amore, di morte e di stupore per quello che il cinema può fare".

J.F.Rauw--JdB