Addio al Nobel Ada Yonath, prima donna israeliana a riceverlo
Per le ricerche sui ribosomi, fabbriche di proteine della cellula, è scomparsa a 87 anni
È scomparsa a 87 anni l'israeliana Ada Yonath, premio Nobel per la Chimica nel 2009 per le sue ricerche pionieristiche sulla struttura e la funzione dei ribosomi, le fabbriche di proteine delle cellule, che hanno permesso di capire come viene tradotta l'informazione contenuta nel Dna. Il Nobel era stato condiviso con gli americani Venkatraman Ramakrishnan e Thomas Steitz. Yonath è stata la prima scienziata israeliana e la prima del Medio Oriente a ricevere il premio. Al cordoglio della comunità scientifica internazionale si unisce la struttura europea per la luce di sincrotrone Esrf (European Synchrotron Radiation Facility), il supermicroscopio più potente al mondo situato in Francia, che ha svolto un ruolo fondamentale nel percorso scientifico della ricercatrice. "Fin dai primi tempi della struttura - commenta l'Esrf - Ada Yonath e il suo gruppo del Weizmann Institute of Science sono stati tra i frequentatori più assidui, arrivando talvolta a portare circa 500 campioni al mese per l'analisi". Poco dopo l'annuncio del Nobel, infatti, Yonath aveva ringraziato l'Esrf, dicendo che l'aveva accolta anche quando era evidente che gli esperimenti non avrebbero funzionato e che, nonostante ciò, le aveva permesso di continuare a provare. Anni dopo, la scienziata aveva sottolineato: "Avere accesso all'Esrf è stato di fondamentale importanza per la mia ricerca, poiché abbiamo potuto ottenere i dati necessari per determinare la struttura del ribosoma". La comunità della struttura europea per la luce di sincrotrone ricorda Ada Yonath anche per il suo entusiasmo, la sua generosità e la sua straordinaria passione per la scienza. "La sua presenza e le sue parole hanno lasciato un segno indelebile nella nostra struttura - aggiunge l'Esrf - e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarla e di lavorare con lei".
D.Verheyen--JdB