Il razzo Falcon Heavy di SpaceX torna a volare dopo 18 mesi
Alle 16,21 italiane previsto il il satellite ViaSat-3 F3 per l'Internet globale
Dopo una lunga pausa di 18 mesi, dovuta principalmente al ritardo accumulato dai carichi da lanciare, torna a volare il razzo Falcon Heavy di SpaceX: il 27 aprile, alle ore 16,21 italiane, è previsto il lancio, dal Kennedy Space Center in Florida, del satellite ViaSat-3 F3 per l'Internet globale. Si tratta del terzo e ultimo satellite della costellazione ViaSat-3, che completerà la copertura sopra la regione dell'Asia e del Pacifico. Il lancio di questo satellite era originariamente previsto con un razzo Ariane 6, poi sostituito con il Falcon Heavy a seguito dei ritardi nello sviluppo del lanciatore europeo. Per il grande razzo di SpaceX, attualmente il più potente dopo lo Space Launch System della Nasa, si tratta del dodicesimo volo dal suo debutto nel 2018. L'ultimo risale a ottobre 2024, quando aveva portato nello spazio la missione Europa Clipper dell'Agenzia spaziale statunitense, destinata a studiare la luna ghiacciata di Giove. La sonda dovrebbe arrivare alla sua meta nel 2030. Il caricamento del propellente è previsto 50 minuti prima del lancio e, a 7 minuti dalla partenza, i 27 motori Merlin del razzo cominceranno la fase di raffreddamento. Se tutto andrà come previsto, l''accensione avverrà 6 secondi prima del lancio. In questa missione, i due booster ausiliari laterali si sganceranno poco dopo 2 minuti e si dirigeranno nuovamente verso la Terra, per effettuare un atterraggio in successione alla base di Cape Canaveral. Il booster ausiliario centrale, invece, si disintegrerà dopo essersi separato circa 4 minuti dopo il lancio. A quel punto, si accenderà il motore Merlin dello stadio superiore, che trasporterà il carico fino all'orbita geostazionaria: ci vorranno quasi 5 ore per portare a termine la missione.
E.Goossens--JdB