Journal De Bruxelles - Nell'ossigeno una chiave per rigenerare gli arti nei mammiferi

Nell'ossigeno una chiave per rigenerare gli arti nei mammiferi
Nell'ossigeno una chiave per rigenerare gli arti nei mammiferi

Nell'ossigeno una chiave per rigenerare gli arti nei mammiferi

Apre alla possibilità in futuro di attivare la rigenerazione

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L'ossigeno gioca un ruolo determinante nella rigenerazione degli arti: a scoprirlo è stata la ricerca guidata da Can Aztekin, del Politecnico di Losanna, in Svizzera, grazie a una serie di test in laboratorio su anfibi e mammiferi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science, aiuta a capire perché nei mammiferi non si attivino i meccanismi che negli anfibi portano alla ricostruzione di un arto amputato e provare in futuro a sviluppare la rigenerazione. Girini e salamandre sono noti per avere una incredibile capacità di rigenerazione dei propri arti, le loro zampe possono infatti essere completamente rigenerate dopo un'amputazione. Lo stesso non avviene invece nei mammiferi e da tempo si cerca di analizzarne i motivi, in particolare capire se questa capacità sia semplicemente impossibile, i cui meccanismi biologici si siano persi nel corso dell'evoluzione, o invece sia latente e, dunque, in qualche modo riattivabile. Un interrogativo la cui risposta trova ora nuovi indizi grazie ai test fatti in laboratorio dal gruppo di ricerca svizzero su embrioni di anfibi e mammiferi posti in ambienti in cui veniva controllato il quantitativo di ossigeno presente. I test hanno evidenziato che in caso di amputazione un ruolo fondamentale è coperto da una proteina detta HIF1A il cui ruolo è attivare i meccanismi di guarigione delle ferite e alla rigenerazione. Ma mentre negli anfibi questa proteina risulta efficace a ogni livello di ossigeno, negli embrioni di mammifero l'attività della HIF1A si riduce al crescere dei livelli di ossigeno. In caso di livelli bassi di ossigeno, anche nei mammiferi si attivano alcuni meccanismi di rigenerazione (anche se non portano allo sviluppo completo dell'arto) mentre non si attivano quando l'ossigeno è presente in concentrazioni più alte (quelle presenti in atmosfera). "Siamo entusiasti dei nostri risultati", ha detto Aztekin. "Confrontando direttamente specie in grado e non in grado di rigenerarsi, offriamo una nuova prospettiva su una questione secolare. I nostri risultati - ha concluso - dimostrano che i programmi rigenerativi possono essere attivati nei tessuti dei mammiferi e iniziano a delineare un percorso chiaro e verificabile per promuovere la rigenerazione degli arti nei mammiferi adulti".

E.Heinen--JdB