Journal De Bruxelles - Dalla fusione di due microrganismi l'origine di animali e piante

Dalla fusione di due microrganismi l'origine di animali e piante
Dalla fusione di due microrganismi l'origine di animali e piante

Dalla fusione di due microrganismi l'origine di animali e piante

Vivevano in simbiosi

Dimensione del testo:

Da una coppia di microrganismi che stavano per fondersi si sarebbero evolute tutte le forme di vita complesse, dalle piante agli animali: erano molto diversi tra loro, ma vivevano in dipendenza l'uno dall'altro. Ricostruire questa storia antichissima è stato possibile grazie a un imponente lavoro di analisi genetiche condotto da Brett Baker, dell'Università del Texas ad Austin. Il risultato è pubblicato sulla rivista Nature . Si ritiene da tempo che tutte le forme di vita complesse, quelle multicellulari che comprendono piante e animali, abbiano avuto un'origine comune a partire da un gruppo di microrganism. Tuttavia, ricostruire questo albero genealogico è stato finora impossibile. Realizzando ora una serie di lunghe e complesse analisi del Dna ambientale di sedimenti marini, i ricercatori hanno ipotizzato che all'origine di tutto furono alcuni microorganismi archea detti Asgard che si possono trovare ancora oggi negli ambienti marini, soprattutto in quelli privi di ossigeno. La ricerca, durata tre anni, ha identificato circa 13.000 nuovi genomi microbici e ha analizzato circa 15 terabyte di Dna ambientale. Secondo lo studio tutti gli eucarioti, ossia gli organismi complessi con cellule dotate di nucleo, si sarebbero evoluti a partire da un archeobatterio Asgard che aveva sviluppato una relazione simbiotica con un alfaproteobatterio. Una relazione talmente stretta da portarli a diventare un unico organismo, con il secondo che venne inglobato fino a diventare un organello produttore di energia all'interno della cellula, quello che oggi viene chiamato mitocondrio. Le analisi genetiche indicano infine che l'archeobatterio Asgard che ha dato origine agli organismi complessi apparteneva al gruppo chiamato Heimdallarchaea, in grado di sfruttare l'ossigeno.

J.F.Rauw--JdB