Journal De Bruxelles - Da fumo ad alcol, accordo medici di base-FederSerd contro le dipendenze

Da fumo ad alcol, accordo medici di base-FederSerd contro le dipendenze
Da fumo ad alcol, accordo medici di base-FederSerd contro le dipendenze

Da fumo ad alcol, accordo medici di base-FederSerd contro le dipendenze

Al via percorsi condivisi per garantire continuità dell'assistenza

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Un'alleanza strategica tra i medici di medicina generale e i Servizi per le Dipendenze per unire le forze contro fumo, alcol e dipendenze comportamentali. L'intesa per unire le competenze di assistenza territoriale e specialistica è stata lanciata al XV Congresso nazionale di FederSerd, la Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti e dei servizi delle dipendenze, in corso a Napoli. L'accordo mira a costruire percorsi condivisi dalla prevenzione alla presa in carico, fino al monitoraggio nel tempo, superando l'attuale frammentazione degli interventi. "L'ambito delle dipendenze da sostanze legali, così come quello delle dipendenze comportamentali, è molto ampio e coinvolge innanzitutto la medicina generale, oltre ai servizi che si occupano specificamente di queste problematiche", spiega Alessandro Rossi, presidente della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale (Simg). "L'obiettivo è mettere in rete il medico di famiglia, primo punto di contatto con il paziente, e i servizi territoriali, attraverso una relazione sinergica che consenta di individuare il problema e attivare la risposta più adeguata". Tra i principali ostacoli alla costruzione di una rete efficace oggi c'è proprio l'elevato carico di lavoro della medicina generale, legato all'invecchiamento della popolazione, all'aumento delle patologie croniche e all'intensificarsi dei contatti con i pazienti. Un sovraccarico che, unito all'impoverimento dei servizi territoriali e all'attivazione ancora disomogenea delle Case della comunità, rischia di far passare in secondo piano l'individuazione dei comportamenti a rischio. In questo quadro, le due società scientifiche ritengono strategico progettare anche programmi formativi congiunti. "Per affrontare davvero la sfida delle dipendenze è indispensabile rafforzare il legame tra i Servizi per le Dipendenze e la medicina generale. I medici di famiglia rappresentano spesso il primo punto di contatto con le persone e possono svolgere un ruolo decisivo nell'intercettare precocemente i comportamenti a rischio", dichiara Roberta Balestra, presidente FederSerd. "Dobbiamo superare la frammentazione degli interventi e costruire percorsi condivisi, nei quali il medico di medicina generale e il servizio specialistico lavorino insieme, ciascuno con le proprie competenze".

S.Vandenberghe--JdB