Journal De Bruxelles - Oms Europa, 'cronicità, salute mentale e invecchiamento sfide comuni dell'Europa'

Oms Europa, 'cronicità, salute mentale e invecchiamento sfide comuni dell'Europa'

Oms Europa, 'cronicità, salute mentale e invecchiamento sfide comuni dell'Europa'

'Risorse limitate e nuovi bisogni, l'Europa deve agire insieme'

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"Malattie croniche, salute mentale, invecchiamento della popolazione e nuove vulnerabilità sociali, in un contesto di risorse finanziarie sempre più limitate, sono sfide complesse e interconnesse che richiedono risposte condivise". Così il direttore regionale dell'Oms Europa, Hans Henri Kluge, nel corso del suo intervento oggi all'incontro "La Salute al primo posto: un futuro che costruiamo insieme" promosso al Senato dal presidente della Commissione Affari sociali, Francesco Zaffini. Kluge ha sottolineato il ruolo centrale dei Parlamenti nella costruzione delle politiche sanitarie. "Evidenze scientifiche, strategie e innovazione - spiega- diventano realtà solo quando si traducono in decisioni politiche, bilanci adeguati e responsabilità istituzionale". In questo contesto, ha rimarcato l'importanza di mettere a disposizione dei parlamentari dati e informazioni affidabili per orientare le scelte in materia di salute pubblica. Kluge ha quindi ricordato la Roadmap europea dell'Oms per le politiche sanitarie, una strategia quinquennale approvata dai 53 ministri della Salute della Regione europea, che individua tra le priorità l'invecchiamento sano e attivo, l'innovazione digitale e l'intelligenza artificiale, il legame tra clima e salute, le malattie non Covid e la sicurezza sanitaria. "La prosperità e l'autonomia strategica dell'Europa dipendono da investimenti sostenuti nei beni pubblici essenziali, a partire dalla salute - ha affermato - Non esistono società forti, né un' Europa forte senza persone in buona salute". Nel ringraziare l'Italia per il ruolo svolto sul piano internazionale, Kluge ha infine ricordato l'impegno del Governo nel sostenere l'azione sanitaria umanitaria e il multilateralismo, nonché il valore dell'ufficio Oms di Venezia come centro globale per la previsione sanitaria, l'innovazione e gli investimenti. "Per l'Oms la collaborazione con i Parlamenti non è opzionale, è fondamentale", ha concluso.

P.Mathieu--JdB