Journal De Bruxelles - Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale

Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale

Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale

Per gli autonomi sul piatto anche il ravvedimento speciale

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Scade domani la possibilità di aderire al 'patto' tra contribuenti e amministrazione finanziaria per stabilire preventivamente gli incassi per il pagamento delle imposte e dell'Irap per il prossimo biennio. Entro domani infatti è prevista l'adesione per i lavoratori autonomi al concordato preventivo biennale. La misura è stata rafforzata dal governo anche attraverso un ravvedimento speciale. Per il biennio 2026-2027 la scelta va formalizzata appunto entro domani (il 31 ottobre, infatti, cadeva di sabato), - spiegava l'Agenzia delle Entrate - insieme alla dichiarazione o, in alternativa, in via "autonoma" e cioè inviando il modello Cpb insieme al solo frontespizio di Redditi 2026. Nella precedente edizione il concordato ha permesso di incassare all'Erario circa 1,6 miliardi, poco più della metà di quanto previsto. Il timore è che la misura possa perdere adesioni nella nuova versione. Per questo il governo l'ha corretta ipotizzando con il decreto Omnibus ulteriori benefici per chi aderisce e tra questi la cancellazione delle maggiorazioni, tetti alle proposte incrementali. Ma soprattutto il ravvedimento speciale. Possono beneficiare del ravvedimento speciale - spiega l'Agenzia delle Entrate - i contribuenti che, nelle annualità dal 2020 al 2023, hanno applicato gli Isa oppure hanno dichiarato specifiche cause di esclusione o la sussistenza di una condizione di non normale svolgimento dell'attività. Il contribuente può scegliere quali e quante annualità ravvedere: ad esempio, può decidere di regolarizzare soltanto il 2021 e il 2023. In tal caso l'opzione sarà esercitata, per ciascuna di queste annualità di imposta, mediante presentazione del relativo modello F24. L'accesso all'istituto è consentito ai contribuenti titolari di reddito di impresa o di reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni tenuti all'applicazione degli Isa per il 2025, che intendono aderire per la prima volta o che, avendo già aderito per il biennio 2024-2025, vogliono accettare la nuova proposta elaborata dall'Agenzia.

T.Moens--JdB