Borsa: Il petrolio e il tech frenano l'Europa, Milano -1,6%
Anche Wall Street attesa negativa, lo spread lima a 124 punti base
Seduta sotto pressione per le Borse europee, strette tra la corsa di petrolio e gas, la correzione nel settore tecnologico e le vendite sui finanziari. In particolare gli investitori restano cauti sui rendimenti dei massicci investimenti sull'IA. Settore poi incide sull'andamento odierno dei titoli legati al tech e che influenza anche i future su Wall Street tutti in negativo. La tensione crescente nello Stretto di Hormuz, spinge poi verso l'alto le quotazioni del greggio con il il Brent che punta i 112 dollari al barile e il wti che è oltre i 99 dollari al barile. Il prezzo del gas continua a muoversi sui massimi da dicembre 2022 a 89 euro al megawattora. Lo spread tra Btp e Bund, dopo aver allungato fino a 127 punti, oscilla su 124 punti base con il rendimento al 4,61%. L'Oat francese resta stabile sopra il 5%. Tra le singole Piazze, Milano, avvitatasi fino a -2%, viaggia a -1,6% con Technoprobe e Prysmian (-entrambe -4,34%) maglia nera seguite da Stm (-3,74%). Sotto vendita le banche con Intesa che cede il 2,75%, Unicredit il 2,66%, Banco Bpm il 2,63%, Mps il 2,52% . Sul versante opposto gli acquisti premiano Avio (+1,91%), Inwit (+1,53%), Leonardo (+1,5%). Quanto agli altri listini, Francoforte cede lo 0,9%, Parigi l'1,31%, Madrid l'1,41%. Londra è su un marginale -0,39%. Infine per i cambi l'euro è in calo sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1219 sul biglietto verde.
E.Janssens--JdB