Mattarella, l'uso perverso di logaritmi non sviluppi nuovi asservimenti
"Le macchine a servizio delle persone e non viceversa anche sulla sicurezza"
"Creatività, ingegno, un'organizzazione rispettosa dei valori dell'uomo, sono caratteri inalienabili del lavoro come espressione e realizzazione di libertà. E' stata l'impegno delle organizzazioni dei lavoratori nei secoli scorsi. Vogliamo che le macchine diano più efficienza e precisione, desideriamo che facciano aumentare le nostre capacità, la sicurezza sui luoghi di lavoro e riducano fatiche e bisogni. Le macchine a servizio delle persone e non viceversa. Non intendiamo che possano svilupparsi - anche attraverso un uso perverso di logaritmi - nuove, insidiose forme di asservimento". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro per l'anno 2026, al Quirinale.
J.F.Rauw--JdB