Petro, 'rischio di guerra civile in Colombia con De la Espriella'
Il presidente uscente torna a definire 'illegittimo' il suo successore
Il presidente uscente della Colombia, Gustavo Petro, è tornato ad attaccare il suo successore, Abelardo de la Espriella, definendolo un presidente eletto "illegittimo" e sostenendo che con lui al potere il Paese rischia una "guerra civile". "Ci troviamo di fronte a una frode e a un problema istituzionale indubbiamente profondo, che riguarda l'insediamento di un presidente illegittimo", ha dichiarato il leader di sinistra in una conferenza stampa, affermando di possedere delle prove, sebbene non le abbia ancora rese pubbliche. Il trumpiano De la Espriella ha vinto di misura il ballottaggio del 21 giugno contro il candidato designato da Petro, Ivan Cepeda. Il passaggio di consegne è previsto per venerdì a Cali. L'opposizione, guidata da Cepeda e dallo stesso Petro, ha annunciato che boicotterà la cerimonia e indetto manifestazioni per quel giorno a Cali, Barranquilla e Bogotá. Tra il 2019 e il 2021, decine di persone sono morte nelle proteste cavalcate da Petro contro il suo predecessore di destra, Iván Duque. "Non si può normalizzare che, coloro che hanno partecipato alla democrazia e perso, si preparino a destabilizzare il Paese", ha avvertito sui social De la Espriella.
R.Michel--JdB