In Francia un 14 luglio tra difesa europea e omaggio alle vittime di Nizza
Parata con 30 leader sugli Champs-Elysées. Stasera match dei Bleus contro la Spagna
Dopo il fuoco d'artificio di ieri sera alla Tour Eiffel, con un quadro pirotecnico dedicato al 70mo anniversario dello storico gemellaggio tra Parigi e Roma, tra i gesti fondativi della costruzione europea dopo il disastro della Seconda Guerra Mondiale, è tutto pronto nella capitale di Francia per la tradizionale parata militare sugli Champs-Elysées, quest'anno consacrata alla difesa dell'Ucraina e al "risveglio strategico europeo". Una trentina i capi di Stato e di governo attesi in tribuna, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente italiano, Sergio Mattarella, all'indomani del vertice dei Volenterosi all'Hotel des Invalides. Tra le truppe che apriranno la parata in quello che viene considerato uno dei viali più spettacolari al mondo, tra l'Arco di Trionfo e Place de la Concorde, circa 35 nazioni della Coalizione dei volenterosi rappresentate da circa 500 soldati alleati. In totale, saranno 6.686 militari a piedi, 315 veicoli, di cui 98 motociclette, 98 aeroplani, 31 elicotteri e 193 cavalli della Guardia Repubblicana a sfilare. Quella di oggi è la decima e ultima parata per la Festa Nazionale francese presieduta da Emmanuel Macron. Per la Francia è certamente un 14 luglio particolare, nel giorno del decimo anniversario del tragico attentato terroristico sulla Promenade des Anglais a Nizza e nel giorno della semifinale dei mondiali di calcio tra i 'Bleus' e la Spagna. Prima del match un minuto di silenzio in omaggio degli 86 morti e oltre 400 feriti di quella tragica notte di dieci anni fa a Nizza. In omaggio alle vittime, i tradizionali fuochi artificiali alla Tour Eiffel sono stati anticipati a ieri sera. Le 86 vittime verranno invece ricordate con 86 fasci luminosi illumineranno il cielo di Nizza.
D.Mertens--JdB