Journal De Bruxelles - Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato

Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato
Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato

Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato

Il volume racconta l'epopea dei fratelli Melocco all'inizio del '900

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Agli albori del '900 tre fratelli lasciarono il Friuli alla ricerca di una vita migliore in Australia. La trovano e, nel farlo, migliorarono l'Australia esportando in quel Paese l'arte del mosaico. Oggi la storia del fratelli Melocco è raccontata in un volume, "Painting with Stone - The Story of the Melocco Brothers", presentato a Roma su iniziativa del senatore Francesco Giacobbe e col patrocinio del Museo nazionale della emigrazione italiana. Il volume entrerá a far parte del patrimonio della Biblioteca del Senato della Repubblica. La storia dei fratelli Melocco - Pietro, Antonio e Galliano -, ha spiegato la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, é una storia di influenza "culturale, artistica, sociale" e dimostra come "l'identità, spesso usato come una arma", si basi invece "sul concetto di cittadinanza". Le opere dei Melocco sono entrate infatti a far parte del patrimonio culturale e sociale dell'Australia, con i loro capolavori musivi oggi parte integrante dell'architettura di Sydney. Dalla cattedrale di St. Mary alla Mitchell Library, fino ad arrivare alla Central Station. "Hanno cambiato la faccia dell'Australia, visto che il 90% dei lavori in marmo e mosaico della prima metà del '900 erano fatti da loro" ha affermato con orgoglio la nipote Anna Maria Curtis. Una eredità vivente oggi raccontata dal volume la cui realizzazione, ha detto il console generale di Sydney, Gianluca Rubagotti, è un segno tangibile della "diplomazia culturale". "Molti australiani hanno visto, ammirato, e forse camminato senza saperlo sui loro lavori. Questo rende l'idea della profondità, anche sottile, del contributo italiano alla cultura australiana" ha commentato il vice ambasciatore australiano Siddhartha Chakrabarti. Una prova, ha concluso il senatore Giacobbe, che la comunità italiana nel mondo "crea qualcosa di duraturo".

O.M.Jacobs--JdB