Studio, pmi manifattura pronte a entrare in filiera Aerospazioe e Difesa
Sondaggio centro competenza Made, gap non è tecnologico
Il settore aerospazio e difesa riscuote l'interesse crescente delle pmi manifatturiere italiane che non vedono la tecnologia come un ostacolo all'ingresso della filiera. A fare la differenza sono soprattutto l'accesso alle reti di relazione, la disponibilità di informazioni e la conoscenza dei requisiti documentali necessari per operare nel settore. Lo studio condotto da Made - Competence Center Industria 4.0, uno degli otto centri di competenza ad alta specializzazione istituiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha avuto come campione 202 imprese: 94 già operative nel settore, 88 interessate a entrarvi e 20 che non hanno espresso interesse. I risultati,confermano un interesse concreto verso il settore. Delle 108 imprese non ancora attive nell'Aerospace & Defence, l'85% hanno dichiarano l'intenzione di entrarvi. Gli ambiti di maggiore interesse sono la difesa (73%) e l'aeronautica (66%), seguiti dai droni (35%) e dalla space economy (26%)". Sul piano tecnologico, la distanza tra le imprese già attive nell'Aerospace & Defence e quelle interessate a entrarvi è relativamente contenuta. Le prime adottano in media 3,9 delle otto tecnologie digitali considerate dalla survey, contro le 3,5 delle seconde. Il divario più significativo riguarda invece l'analisi dei dati e la Business Intelligence, adottate dal 50% delle imprese già presenti nella filiera e dal 24% di quelle che intendono entrarvi. "Aerospazio e difesa sono due settori in forte espansione, e le imprese manifatturiere italiane possiedono in larga parte le competenze e le tecnologie per entrarvi: i dati indicano che la distanza è minima. Il gap è di altra natura e riguarda l'accesso: conoscere con precisione i requisiti, saperli dimostrare attraverso documentazione e dati affidabili, individuare gli interlocutori giusti in una filiera selettiva e costruita sulla fiducia. Sono aspetti sui quali le imprese, soprattutto se di dimensioni contenute, hanno bisogno di essere accompagnate" ha commentato Miriam Merenda, Direttrice Generale di Made.
O.Leclercq--JdB