Journal De Bruxelles - La Consob pubblica il suo primo rapporto di sostenibilità

La Consob pubblica il suo primo rapporto di sostenibilità
La Consob pubblica il suo primo rapporto di sostenibilità

La Consob pubblica il suo primo rapporto di sostenibilità

Per ridurre i consumi, valorizzare il capitale umano e rafforzare i presìdi di integrità

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La Consob pubblica il primo Rapporto di sostenibilità: il rapporto - spiega l'autorità - dà conto delle iniziative già avviate per ridurre i consumi energetici e l'impronta carbonica, valorizzare il capitale umano e il benessere organizzativo, e rafforzare i presìdi di integrità, trasparenza e correttezza nella conduzione delle attività istituzionali. L'iniziativa si inserisce nel Piano Strategico Consob 2025-2027, che considera la transizione sostenibile, insieme a quella digitale, una componente della pianificazione strategica e operativa. Il Rapporto, elaborato ispirandosi agli standard europei di rendicontazione della sostenibilità (Esrs) e adattato alle specificità di un'Autorità indipendente che opera prevalentemente attraverso il proprio capitale umano, si articola lungo le tre dimensioni di sostenibilità ambientale, sociale e di governance. La dimensione climatico-energetica è stata analizzata lungo i tre livelli previsti dal Ghg Protocol — emissioni dirette (Scope 1), emissioni da energia acquistata (Scope 2) ed emissioni lungo la catena del valore (Scope 3). Le emissioni Scope 2 sono state azzerate grazie all'utilizzo di fonti rinnovabili certificate. La quota principale delle emissioni Scope 3 (circa l'80% del totale) è riconducibile alla mobilità del personale, con particolare riferimento agli spostamenti casa-lavoro e ai viaggi di lavoro. Il Rapporto dedica ampio spazio anche alla dimensione sociale ed evidenzia una sostanziale parità di genere nella composizione del personale (su 672 dipendenti, 50,6% uomini e 49,4% donne), anche nella fascia manageriale (uomini 56,6%; donne 43,4%). Nel corso dell'anno sono state inoltre rafforzate le iniziative dedicate alla diversità e all'inclusione, con la costituzione di una Commissione paritetica e l'avvio sperimentale di uno sportello di ascolto rivolto al personale. Per quanto riguarda la governance, il Rapporto evidenzia il consolidamento dei presìdi di trasparenza, integrità e sicurezza informatica. Nel biennio 2024-2025 non sono state registrate segnalazioni di whistleblowing né violazioni dei dati personali, mentre sono proseguiti gli investimenti per il potenziamento delle capacità di difesa cyber dell'Istituto.

R.Vercruysse--JdB