Usb, pacchetto di sciopero in luoghi non sicuri per forte caldo
Per complessive 16 ore. Chiesto rafforzamento dei controlli
"Trieste è investita in queste ore da una nuova ondata di caldo estremo, con temperature e livelli di umidità che possono rappresentare un rischio concreto per la salute e la sicurezza di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Le situazioni più critiche riguardano chi lavora all'aperto, sotto il sole o in ambienti non adeguatamente ventilati e climatizzati: portuali, rider, lavoratori dell'edilizia, della manutenzione stradale, logistica, appalti, servizi ambientali e attività industriali caratterizzate da elevate temperature. Per questo Usb ha proclamato a livello nazionale un pacchetto di 16 ore di sciopero, immediatamente utilizzabile nei luoghi di lavoro in cui non siano garantite condizioni adeguate di sicurezza". Lo annuncia il sindacato Usb di Trieste in una nota. L'obiettivo dello sciopero - articolato in varie fasce orarie - è "interrompere o ridurre l'attività proprio nelle fasce orarie più calde e pericolose - si legge - quando l'esposizione al sole, la fatica fisica, l'umidità e l'utilizzo dei dispositivi di protezione possono rendere il lavoro insostenibile. Non bisogna aspettare che si verifichi un malore o un infortunio. Quando le condizioni climatiche rendono pericolosa la prosecuzione dell'attività, fermarsi diventa uno strumento di prevenzione e di tutela collettiva". Usb chiede anche a Prefettura, Regione Fvg, Comune di Trieste, Autorità di Sistema Portuale, Ispettorato del lavoro e agli organismi sanitari competenti "di rafforzare il coordinamento e i controlli nei settori maggiormente esposti".
D.Mertens--JdB