Petrolio in rialzo a 77,52 dollari, testa i massimi da giugno 2025
Dopo che l'Iran ha affermato di aver attaccato una petroliera
(ANSA) - WASHINGTON, MAR 5 - Il petrolio continua la sua corsa sui mercati americani nel mezzo della crisi in Medio Oriente innescata dagli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran, con i prezzi che hanno testato i massimi da giugno 2025 dopo che Teheran ha dichiarato di aver attaccato una petroliera. Il Wti sale del 3,8%, a 77,52 dollari al barile, mentre il Brent segna un rialzo del 2,9%, a quota 83,75 dollari. Il greggio statunitense ha superato anche i 78 dollari al barile all'inizio della sessione, il livello più alto da quando Stati Uniti e Israele hanno attaccato gli impianti nucleari iraniani lo scorso giugno. Nel corso della settimana i prezzi del greggio hanno avuto un rincaro di circa il 15%. L'Iran ha affermato di aver colpito una petroliera con un missile. Secondo i media statali, la Guardia Rivoluzionaria ha ordinato la chiusura dello Stretto di Hormuz all'inizio della settimana e ha minacciato di attaccare le petroliere in transito. (ANSA).
J.M.Gillet--JdB