Journal De Bruxelles - Sanremo, Regione Liguria su Costa Toscana celebra la blue economy

Sanremo, Regione Liguria su Costa Toscana celebra la blue economy
Sanremo, Regione Liguria su Costa Toscana celebra la blue economy

Sanremo, Regione Liguria su Costa Toscana celebra la blue economy

Zanetti, vantaggio geografico Italia richiede infrastrutture e regole chiare

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Accanto a quello dell'Ariston, il 76/o Festival di Sanremo rinnova il palcoscenico sul mare a bordo di Costa Toscana, dove Regione Liguria, ospite di Costa Crociere, ha organizzato "Liguria un mare di futuro", un appuntamento dedicato alla blue economy e al ruolo strategico del sistema marittimo regionale. Sono intervenuti la vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro, il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi con un videomessaggio da Singapore e il delegato del presidente di Confindustria per l'Economia del Mare e ad di Costa Crociere Mario Zanetti. "Nel Mediterraneo, prima macroregione Ue per short sea shipping, l'Italia è leader nel traffico a corto raggio e può diventare la piattaforma logistica naturale d'Europa - ha detto Zanetti -. E la Liguria è una regione che rappresenta uno dei principali snodi della portualità e della logistica nazionale. Ma il vantaggio geografico che abbiamo richiede infrastrutture moderne, burocrazia efficiente, regole chiare, intermodalità e un mercato unico pienamente operativo. Già oggi l'economia del mare costituisce una delle infrastrutture strategiche dello sviluppo nazionale: nel 2025 ha raggiunto un valore di 216,7 miliardi di euro, pari all'11,3% del pil nazionale, con oltre 230 mila imprese e più di un milione di occupati. Non è un comparto settoriale ma una piattaforma industriale nazionale. E Confindustria - unica realtà che rappresenta l'intera filiera della Blue Economy - ha scelto di fare un salto di qualità per costruire una politica industriale del mare". "La Blue Economy è per la Liguria sviluppo, identità e futuro - ha aggiunto Marco Scajola - Siamo l'unica Regione in Italia ad aver approvato un vademecum a supporto degli stessi sulle concessioni demaniali, con criteri che premiano sostenibilità ambientale, qualità dell'accoglienza e superamento delle barriere architettoniche. Parliamo di quasi 1.300 concessioni legate al turismo costiero e di un sistema che genera fino a 20mila posti di lavoro nei mesi di maggiore attività, oltre a circa 20mila posti barca lungo la nostra costa".

T.Moens--JdB