Ente Risi all'Ue, 'non tratti la risicoltura come merce di scambio'
"Arriva riso lavorato dall'Asia a 350 dollari a tonnellata"
"L'Europa non ci sta tutelando: è un carrozzone che muore e che fa morire nella burocrazia più esasperata. Non possiamo permettere che tratti la risicoltura come merce di scambio. Non siamo più barattabili". Lo ha detto la presidente di Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba, intervenendo questa mattina alla manifestazione promossa da Confagricoltura Vercelli e Biella sulla tutela del comparto contro concorrenza sleale dai Paesi extra Ue. "C'è stata la pandemia, poi due guerre, e infine Trump, che dopo un mese dalla sua nomina ha iniziato una danza sui dazi. Siamo nella tempesta perfetta - ha detto -. Nell'ultimo anno, poi, la situazione è precipitata: arriva riso lavorato dall'Asia a 350 dollari a tonnellata, e l'India ha ripreso le esportazioni. Se crolla il nostro lavoro, crolla un indotto importantissimo, ma quando se ne accorgeranno sarà tardi". Infine ha detto: "Noi siamo risicoltori, dobbiamo tenere duro e non abbandonare l'obiettivo di coltivare riso".
T.Moens--JdB