Journal De Bruxelles - Via a nuovo servizio Dragon MSC, Porto Trieste è nella 'rotazione'

Via a nuovo servizio Dragon MSC, Porto Trieste è nella 'rotazione'
Via a nuovo servizio Dragon MSC, Porto Trieste è nella 'rotazione'

Via a nuovo servizio Dragon MSC, Porto Trieste è nella 'rotazione'

Collegamento stabile tra Asia, Europa e costa orientale degli Stati Uniti

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Il colosso della navigazione MSC (Mediterranean Shipping Company) ha ufficializzato il servizio Dragon, che collega stabilmente Asia, Europa e costa orientale degli Stati Uniti. In questo ambito, è confermata la presenza del porto di Trieste nella rotazione come primo porto del Mediterraneo e tappa dopo Singapore. La nuova toccata diretta rafforza il ruolo dello scalo giuliano sulle principali rotte intercontinentali. Le navi impiegate hanno capacità comprese tra 15.000 e 19.000 TEU e garantiranno una presenza stabile e una maggiore continuità dei traffici containerizzati sul Molo Settimo dello scalo giuliano. Secondo MSC, il servizio Dragon migliorerà gli attuali tempi di transito di cinque giorni e garantirà un accesso senza interruzioni anche a Koper (Capodistria; Slovenia), Rijeka (Fiume; Croazia), Venezia, Ravenna e Ancona. La prima nave del servizio Dragon nel nuovo assetto sarà la MSC Thais, con arrivo previsto il 18 febbraio a Busan (Corea del Sud). Questa la rotazione: Busan - Ningbo - Shanghai - Nansha - Yantian - Singapore - Trieste - Gioia Tauro - Genova - La Spezia - Sines - New York - Boston - Norfolk - Charleston - Freeport, Grand Bahama - Busan. Per il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo, "il collegamento diretto con Trieste si concretizzerà con una nave settimanale fissa dai primi di aprile. L'obiettivo di rilancio dei container rispetto i dati 2025 è concreto, l'introduzione del servizio Dragon va nella direzione di un progressivo recupero dei volumi degli anni passati". Secondo il responsabile dei porti di Trieste e Monfalcone, la "crescita dei container sarà ancora più consistente quando riprenderanno i flussi dal Canale di Suez".

D.Verstraete--JdB